Partite del 24/07 - Semifinali PDF Stampa E-mail
Scritto da Popi73   
venerdì 25 luglio 2008

FARINA – SPECIAL PUB  3 – 1

SPECIAL TRAVOLTO DALLA VALANGA FARINA

 

Si respira l’aria delle grandi occasioni al Birrodromo di Tra vettore, oramai non ce ne rendiamo nemmeno più conto ma il tempo passa inesorabile ed oramai anche la Champions in gonnella volge verso il traguardo, sono rimaste solo in quattro squadre a contendersi l’ambita coppa con le orecchie rosa, bene o male che vada le squadre in campo questa sera saranno presenti anche sabato, questo lo sanno bene sia lo Special Pub del Presidente Vanni Bonaldo che la squadra della Carrozzeria Giuseppe Farina, la posta in palio è di quelle che scotta, il piatto scotta e nessuno vuole rimanere scottato.

 E’ per questo che assistiamo ad un avvio di incontro contratto, le due squadre si studiano con lo stesso affascinante rispetto di un cane ed un gatto pronto alla battaglia, fanno vedere i denti affilati quando tentano di mettere la palla in rete e rizzano il pelo nel momento in cui difendono la verginità delle proprie porte.

 La Do Santos risponde alle aspettative dei molti che sono venuti a vedere da vicino se ciò che si dice su di lei è vero con una prodezza delle sue, ruba un preziosissimo pallone a centrocampo e riesce a servire Chiara Boscardin che tutta sola davanti a Nadia “vulcano” Grossele non sbaglia.

 Sono passati dodici minuti e le bianco rosse sono in vantaggio, non si accontentano però ed usano un pressing alto ed asfissiante sulle giocatrici di Rosà che alla lunga porta i frutti sperati, rubano palla nella propria difesa ed in tre passaggi tre sono dall’altra parte del campo, la Manuely Do Santos ha ora la palla fra i piedi, alza la testa ed in un attimo posiziona come il migliore dei cecchini la palla sui piedi di Chiara Boscardin, ancora una volta sola non può che trafiggere la Grossele.

 Il secondo tempo si apre sull’onda della voglia di recupero dello Special, ci provano le giocatrici in divisa blu a riaprire la partita ma la grande muraglia eretta dal Farina che piazza un quadratone strettissimo davanti al proprio portiere regge ad ogni urto per almeno 6 minuti, il tempo per lo Special di avere l’occasione più nitida di tutto l’incontro, Melania Alberton intuisce la direzione di un passaggio che avviene di fronte alla propria area, lo intercetta e si invola alla velocità di Speedy Gonzales verso la porta avversaria, l’equilibrio è precario, il ritmo altissimo e sono ben due le avversarie che la rincorrono, riesce ad arrivare di fronte alla Rovea che però non si lascia ingannare e para in uscita bassa sul pallone.

 Dopo pochissimo ci riprova, questa volta dalla distanza la Melania Alberton, la sua è una bordatissima di collo pieno che pare indirizzata sul sette, fra la palla e la porta ci sono però i guantoni della Rovea, lo schiocco che si ode è secco e la palla finisce fuori dalla portata degli esterni dello Special.

 Dopo dodici minuti finiscono purtroppo anche le speranze dello Special di poter riaprire la partita, quando la Bettiati velocissima si invola sulla destra piazzando il gol del triplo vantaggio avvertiamo nettamente lo sconforto della panchina Rosatese, tre da recuperare sono la maggior parte delle volte impresa improba, contro questo farina paiono addirittura avere la dimensione di una montagna impossibile da scalare.

 Il cronometro scorre implacabile, ma lascia un ultimo spazio per poter segnare allo Special Pub, mancano pochi secondi al triplice fischio quando hanno una punizione a proprio favore dal limite dell’area, ci pensa Melania Alberton a spolverare le ragnatele dal sette con un tiro dei suoi.

 Finisce così il sogno dello Special, Sabato nella finalina andranno ad affrontare le coppettine del Bar da Gigi, siamo convinti che non prenderanno sicuramente sotto gamba questa sfida, le ragazze di Vanni ci hanno insegnato spesso che lo sport e l’amicizia la fanno da padrone in spogliatoio e poi c’è pur sempre l’orgoglio da tenere alto.

 Le ragazze della Carrozzeria Farina procedono come panzer invece in questa Champions, con numeri impressionanti per noi addetti ai lavori e con una serenità quasi disarmante, sabato affronteranno nella finalissima la sorpresona Pacelli in un incontro tutto da godere, in palio c’è la coppa con le orecchie e siamo convinti che entreranno in campo osservandola come un lupo osserva l’agnellino.

 

Marcatori
Farina : 2 di C. Boscardin  - M. Bettiati

Special Pub :   M.Alberton

Migliore in campo
: Manuely Do Santos (Farina)

 

PACELLI – BAR DA GIGI 2 – 1

TUTTI PAZZI PER ALICE! PACELLI IN FINALE … LEI NO (di Zeta)

 

Penultimo atto Champions Girls 2008, il “derby delle arance”. La platea è quella delle grandi occasioni e la curva nord è occupata come sempre dagli irremovibili reduci della Miglior Tifosera Champions Beer. Quando le squadre entrano in campo si respira quell’aria densa di tensione che solo i grandi eventi fanno provare. Da una parte la muraglia medioevale del Bar da Gigi, dall’altra l’attacco armato fino ai denti del Pacelli. Sono le 21 e 12. Siamo in ritardo. Come sempre. ..Si parte.

Le squadre sono messe in campo benissimo dai due tecnici, quindi le occasioni da rete nei primi minuti sono praticamente nulle, anche perché la Calamosca e la Lunardi da un parte e la Geminiani e la D’amico dall’altra , spengono sul nascere ogni tentativo avversario. Bisogna far scorrere il cronometro fino al 14esimo. Bruna Tasca lucida gli scarpini prima di far partire una gran botta sul secondo palo, ma Nadia Farronato spicca il volo e devia in corner. Dalla bandierina arriva il tocco fuori area ancora per la bionda Bruna, che incrocia il tiro ancora sul palo più lontano. Questa volta la Farronato non può far nulla. 1 a 0. Il primo tempo si chiude così senza altri grossi sussulti, con il Pacelli che prova a reagire e con il Gigi che si chiude magnificamente. Birra, cicca e si riparte.

Nella ripresa le pantere di Manzino sembrano indemoniate, iniziano a spingere di brutto, ma Lesa è insuperabile come il tonno nostromo. Sesto minuto, Alice Sartor parte palla al piede da metà campo circa, fa fuori un’avversaria, poi un’altra, poi un’altra ancora, rimane solo il portiere. Tu pensi: sarà stanca morta, non può essere lucida dopo una sgroppata così, ed invece, vedi partire dal suo piedino sontuoso un pallone lieve come un petalo di rosa che si deposita dolcemente nel sacco. 1 a 1. Noi dal palco abbiamo istantaneamente lo stesso identico pensiero, la stessa mai sbiadita fotografia del Pibe Maradona in Argentina – Inghilterra dell’ 86. Cerchiamo di riprenderci da cotanta bellezza, perché la partita continua, il Pacelli ci crede, il Gigi sembra alle corde.

La Sartor e la Segafredo continuano a dialogare divinamente, mentre dall’altra parte la Bernardi fatica a farsi largo tra maglie avversarie. All' 11esimo è ancora la prestigiatrice Sartor a frugare dentro al cilindro e, a tirar fuori un altro coniglio da rimanere sbalorditi. Questa volta parte dalla sinistra, si accentra prima di dipingere un capolavoro imparabile da oltre 10 metri sul secondo palo. Un capolavoro bello come un Pinturicchio… 2 a 1. Ora il Pacelli si divora l’erba, mentre la muraglia medioevale del Gigi cala definitivamente il ponte levatoio, facendo entrare le avversarie come lame roventi nel burro. La Segafredo, però, non ne approfitta e si trangugia una paio di occasioni, di cui una quasi inspiegabile dalle leggi fisiche fin’ora conosciute.

E’ finita il Pacelli va in finale, contro ogni pronostico della vigilia. Alice Sartor, manco a dirlo, vince il premio come miglior giocatrice dell’incontro ed è seriamente una delle candidate a Miglior giocatrice del torneo. E’ probabile che per la finale non ci sia, peccato davvero, credo ne risentano tutti della sua mancanza, perfino gli avversari che non avranno la possibilità di confrontarsi con una giocatrice di questo livello che renderebbe la loro eventuale vittoria sicuramente più bella, oppure la loro sconfitta meno amara.


PACELLI: Sartor x 2

BAR DA GIGI: Tasca B.

The best: Sartor (Pacelli)

 

 

 
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